Il punto di vista dell’End User

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Sommario

L’Autore non entra negli aspetti tecnici dell’informatizzazione dei giorni nostri, ma ne esamina gli aspetti applicativi in termini di gradimento dell’utente finale, rilevando un diffuso livello di insoddisfazione: giustificata quando l’End User è un soggetto esterno all’azienda che fornisce il servizio e viceversa , a suo parere, ingiustificata quando il soggetto è interno all’azienda stessa.

 

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Cara vecchia mamma IBM

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L’ IBM è stata per anni sinonimo di informatica. Nata all’inizio del ‘900, ha dominato per decenni, a partire dagli anni ’60 , il mercato dei calcolatori elettronici, tanto da far nascere il detto ” l’IBM e i 7 nani” per rimarcare l’enorme differenza che la separava dai suoi diretti concorrenti che all’epoca erano appunto 7, e che venivano anche designati con il termine dispregiativo di “BUNCH” giocando sul fatto che “bunch” in inglese significa “il mucchio” o meglio “l’accozzaglia” ed al tempo stesso era l’acronimo delle principali aziende concorrenti: Burroughs – Univac – NCR – Control Data e Honeywell.

Per questa sua posizione di predominio l’IBM ha di fatto formato intere generazioni di professionisti informatici legati all’azienda da un inusuale rapporto di attaccamento ed amore quasi filiale, tanto da farla soprannominare “Mamma IBM”.

Nando Vassallo, ripercorrendo nella memoria gli anni della sua vita lavorativa passati in IBM dal 1967 al 1997, ne rievoca episodi particolari ed aneddoti divertenti, svelando con leggerezza e senso dell’humor, riti, liturgie, stile lavorativo e tratti tipici, che poi in fondo in fondo sono quelli di qualsiasi grande multinazionale. Non mancano acute riflessioni sulla soffocante burocrazia interna dell’IBM e su alcuni errori strategici che potevano essere evitati.

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Scrivere un capitolato ICT

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Sommario

Vengono evidenziati e commentati alcuni aspetti tipici dei capitolati tecnici relativi a forniture di impianti di information and communication technology, sottolineandone le specificità e proponendo suggerimenti a riguardo.

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Misurare l’innovazione

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SOMMARIO

L’importanza dell’innovazione è abbastanza chiara e definita, ma al di là di contesti mediatici che ne mettono in luce aspetti qualitativi, una questione che resta ancora aperta, di natura più squisitamente quantitativa, è: come è possibile misurarla?

Molti studi hanno affrontato il problema, ma non esiste ancora un metodo di misurazione dell’innovazione chiaro, standardizzato e concettualmente semplice da applicare alle realtà aziendali e territoriali [1]. Inoltre, gli approcci di misura dell’innovazione spesso confondono le caratteristiche innovative, i tipi d’innovazione e la posizione gerarchica dell’innovazione, con conseguente generazione di un vasto numero di attività concettuali caratterizzate da aspetti parzialmente sovrapposti [2].

Il presente articolo affronta tale questione partendo, preliminarmente, da una disamina di alcune metriche standard su cui la letteratura di settore si esprime in modo critico, e poi impiegando un approccio quantitativo che supera tali elementi critici, appunto il protocollo proposto dalla AICTT denominato RTA, Rendimento Tecnologico Aziendale.

 

 

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BC-DR

           

   INGEGNERIA DELLA BUSINESS CONTINUITY E DEL DISASTER RECOVERY

                                                                      di

                                                            Sergio De Falco

Il testo trae origine dalla lunga attività professionale dell’autore nel campo dell’ingegneria dell’ICT, arricchita dalla concomitante esperienza accademica di docente del corso di “gestione delle tecnologie informatiche nelle imprese”.  Esso è pensato innanzitutto per i progettisti di sistemi informatici, ma può essere di utilità anche ai manager, agli imprenditori ed agli studenti che intendono meglio comprendere gli aspetti legati alla regolarità di esercizio degli impianti informatici e telematici. L‘argomento è esclusivamente quello della progettazione della Business Continuity e del Disaster Recovery e non quello della progettazione in generale, i cui principi e modalità tecniche si intendono per noti e propedeutici a quanto nel presente testo illustrato. L’approccio è di tipo deterministico e non di tipo empirico, come di fatto nella pratica quotidiana quasi sempre avviene. È prassi molto diffusa infatti da parte dei progettisti di sistemi informatici, curare con attenzione i soli aspetti architetturali, limitandosi viceversa a dimensionare i componenti strutturali del Sistema esclusivamente sulla base della propria esperienza, sulla base di quanto proposto dai vendors, sulla base del budget messo a disposizione dal committente. Ora, se questo è accettabile nel caso dei piccoli sistemi informativi, o comunque dei sistemi che non richiedono elevati requisiti di continuità di esercizio, non è così nel caso di grandi sistemi mission-critical, dove l’approccio deterministico basato su procedure di calcolo precise è assolutamente indispensabile.

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La Cina e l’Information and Communication Technology

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Abstract

Disamina del dirompente ingresso della Cina, a livello planetario, nel mondo dell’Information and Communication Technology a seguito dell’instaurazione a partire dal 1992 di un anomalo e rivoluzionario sistema duale di potere: socialista a livello politico e di mercato a livello economico.

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LIT

 

 

LIT è una soluzione di virtualizzazione dell’infrastruttura IT aziendale

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Abstract

LIT® è una soluzione di virtualizzazione dell’infrastruttura IT aziendale, basata su un dispositivo di nuova concezione progettato ad hoc denominato “connettore” , e su un sistema chiuso di connettività avanzata denominato “bolla”.

LIT®, partendo dal paradigma della virtualizzazione, implementa un sistema con caratteristiche funzionali ed applicative molto più ampie di una pura e semplice virtualizzazione. Sistema che vanta installazioni in tutta Italia, realizzato da una medio-piccola azienda napoletana di ICT, la Tecnosoft srl, in collaborazione con la Kingston Technology Inc. che su specifiche Tecnosoft ha customizzato e fornito vari componenti hardware del sistema.

Questo articolo ne descrive architettura e tecnologia e ne evidenzia gli aspetti innovativi e gli specifici vantaggi applicativi.

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